Benvenuto Autunno!

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L’autunno è la stagione del bosco: funghi, tartufi e castagne….

L’orto e il frutteto ci regalano la zucca, il melograno, l’uva e i cachi…

…e le olive son quasi mature…

Primavera

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La vite americana che abbraccia la casa si è colorata di verde, è arrivata la primavera! Finalmente sì può stare all’aria aperta, fare passeggiate e godersi il giardino e gli alberi pieni di fiori! Si può andare a cercare gli asparagi selvatici e le fragole.

C’è anche del lavoro da fare, curare le piante nei vasi e falciare l’erba, ma soprattutto è ora di fare l’orto, anche se per seminare, dobbiamo aspettare la luna crescente…

Per pranzo fave e pecorino!

 

 

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Rilassarsi davanti al camino

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L’inverno a Castellano è la stagione perfetta per stare insieme, raccolti davanti al camino a chiacchierare, leggere un buon libro o gustare salsicce e bruschette alla brace e caldarroste. Il giardino ci regala deliziosi cachi, noci e bellissimi rami di agrifoglio con cui decorare la casa a Natale.  Alcuni anni il panorama diventa ancora più suggestivo, quando la neve veste di bianco il giardino e la vallata.

Fiori di zucca Ripieni

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I mesi di giugno e luglio sono i più generosi di frutti della terra: maturano le ciliegie, le visciole, le albicocche, le prugne e i fichi verdi, con cui facciamo composte e marmellate. Il giorno di San Giovanni (24 Giugno) mettiamo i malli verdi di noce sotto alcool, per fare il liquore nocino.

L’orto inizia a dare i suoi frutti, è ancora presto per i pomodori, ma ci sono insalate, zucchine, cetrioli e i miei preferiti: i fiori di zucca!

 

Ecco il miglior modo di mangiarli:

FIORI DI ZUCCA FRITTI RIPIENI

dsc_0261Ingredienti: Fiori di zucca:250g;  Acqua:250ml; Farina:200g; Mozzarella; Filetti di acciughe;Olio di arachide

 

Lavate per bene i fiori, immergete delicatamente i fiori di zucca in acqua fredda poi sgocciolateli e poneteli a scolare su di un panno asciutto con il quale li tamponerete delicatamente; eliminate il gambo divaricate leggermente i fiori di zucca con le dita ed estraete il pistillo, attenzione a non romperli!

Una volta puliti farcite con mozzarella e un filetto di acciuga . Nel frattempo preparate la pastella : mettete la farina setacciata in una capiente ciotola, aggiungete poco alla volta l’acqua mescolando con una frusta per evitare i grumi. Una volta che avrete ottenuto un composto liscio aggiungete il sale. Ponete a scaldare un’ampia padella con l’olio di semi di arachide.

A questo punto avvolgete delicatamente nella pastella i fiori, ad uno ad uno, cercando di non romperli e subito dopo immergete il fiore nell’olio bollente, girandolo durante la cottura. Quando saranno ben dorati, scolateli e lasciateli asciugare su un vassoio rivestito di carta assorbente. Mangiateli ben caldi.

Buon appetito 🙂

Video di Roma

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sagra delle fettuccine

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Il giardino

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Festa del primo maggio

Il primo maggio, festa del lavoro, a Castellano si è voluto rendere omaggio all’ EXPO di Milano, inaugurato nello stesso giorno: una grande festa per un triplice compleanno, pranzo a base di polenta, cicorie, salsicce, salse di formaggio, bruschette e frullato di fragole.

Quasi 300 ospiti, tra adulti, ragazzi, bambini e un gran numero di cani di tutte le taglie, che non si sono azzuffati.

La giornata splendente e fresca ha permesso di smaltire le tante calorie con partite di pallone, ping pong, calciobalilla e danze. La sera, rimasti in pochi, ci siamo goduti il tramonto dividendoci le poche salamelle rimaste e il buon vino.

Festa patronale di Santa Vittoria

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Nel secondo week end di Maggio tutti i Monteleonesi festeggiano la patrona del paese,”Santa Vittoria”.

La leggenda racconta che Vittoria, giovane di nobile famiglia, si convertì al cristianesimo sotto l’imperatore Decio nell’anno 250 d. C. In quei tempi un orribile drago, rintanato in una grotta, spargeva la morte fra la popolazione del paese. Vittoria riuscì, sostenuta dalla sua grande fede, a cacciarlo via, e per questo tutti gli abitanti di Monteleone Sabino si convertirono.

Da allora la Santa si festeggia con grande calore nel paese e non solo, con la partecipazione di tutti gli abitanti e di persone provenienti dai paesi vicini, come Poggio Moiano. Tre giorni di festeggiamenti con musica, processioni, e fuochi pirotecnici, creano un forte richiamo alla cristianità e al senso di comunità. Questa ricorrenza è molto sentita dagli abitanti di Monteleone Sabino , che si dedicano tutti alla riuscita di questa festa.

 

La chiesa di Santa Vittoria