ORVINIO

orvinio

25 km, 35 minuti
Il borgo medievale di Orvinio è il più alto del Parco dei Monti Lucretili, in posizione panoramica e felice, a pari distanza dalle vie Salaria e Tiburtina.
Si respira aria di montagna in questo paese a oltre 800 metri sul mare, dove c’è abbondanza di memoria, per aver dato i natali o ospitato personaggi dell’arte e, soprattutto, per le sue belle chiese e il Castello Malvezzi. Fondata dai Siculi, l’antica città di Orvinium fu completamente distrutta prima dell’anno mille.
Successivamente prese il buffo nome di “Canemortem”, da cui Canemorto, nome che conservò fino al 1863.
Il borgo medievale, da cui si accede attraverso il grande arco, conserva ancora il suo antico fascino. Per molti secoli Orvinio rimase sotto il controllo dei monaci Benedettini di Santa Maria del Piano; nel XVI secolo divenne prima feudo della famiglia Orsini e poi della famiglia ducale dei Muti. Dopo il 1625 passò ai Borghese che ne divennero duchi.
Nell’800 fece parte dello Stato Pontificio e fu sede di Governo e residenza del Governatore.

Il paesaggio intorno è perfetto per le gite in moto e in bicicletta, per le sue strade curvose che attraversano boschi e affacciano su vallate di uliveti.
A Orvinio viene coltivata una patata particolare, molto saporita, ma ottimi sono anche il miele e il farro.
Le sagre sono dedicate al “polentone” e ai “cecamariti” (un antico piatto dei poveri, composti da rape, fagioli e pane raffermo).
Nel menu tradizionale ci sono inoltre le ”sagne all’aglione” o ai funghi porcini, e le specialità alla brace accompagnate dalla “pizza-pane” e dalla cicoria di campo.

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